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Si è svolto venerdì scorso l’incontro programmato dal Sindaco Bivona sulla questione torbidità dell’acqua alla presenza di AcquaEnna e ATO Idrico.

Regalbuto si trova in una situazione completamente diversa rispetto agli altri comuni che in queste settimane hanno sofferto della impossibilità di utilizzare l’acqua potabile erogata in condotta, poiché su un sistema di erogazione idrico diverso, che preleva acqua da sorgenti preesistenti e non acquista l’acqua da Sicilia Acque, come buona parte dei comuni dell’ennese.

La battaglia del Sindaco di Regalbuto Francesco Bivona è iniziata a metà agosto con le segnalazioni al gestore e tre ordinanze di non potabilità che hanno interessato in totale pochi giorni ma che si sono protratte a singhiozzo fino a i primi giorni del mese di settembre. Interessata direttamente l’ATO Idrico in quanto autorità d’ambito a cui è stata rappresentata con numerosa corrispondenza ed in particolare con la nota del 24 agosto la necessità di intervenire sull’aspetto economico vista l’impossibilità di utilizzo dell’acqua ai fini potabili. “Siamo intervenuti tempestivamente già il 16 di agosto, – dichiara Bivona – interpellando formalmente il soggetto gestore AcquaEnna, ASP e controllo dell’autorità d’ambito ATO Idrico al fine di verificare quanto stesse accadendo. Una copiosa corrispondenza, verificabile ed agli atti, mostra la nostra attenzione ai fatti che non abbiamo mai sottovalutato. Abbiamo scelto la strada delle soluzioni e non dei proclami che nell’incontro di oggi mette definitivamente la parola fine al percorso avviato. La polemica strumentale non ci appartiene.” 

Nell’incontro conclusivo di venerdì mattina sono state concordate le soluzioni già in corso d’opera affinché il problema non si ripresenti, con un sistema di controllo direttamente nelle sorgenti. Problema che, come evidenziato nelle precedenti settimane con nota di AcquaEnna prot. 17984 del 12 settembre, spiegava come il problema fosse legato agli eventi atmosferici eccezionali che hanno contraddistinto la seconda parte del mese di agosto e la prima settimana di settembre caratterizzate da precipitazioni estremamente violente ed abbondanti che hanno determinato il repentino innalzamento dei livelli delle sorgenti afferenti il sistema idrico distributivo del Comune di Regalbuto. “È un momento particolare – continua il Sindaco – sia nazionale che locale, in cui è facile soffiare sul fuoco discutendo di questioni che spesso non si conoscono a fondo, traendo conclusioni affrettate. In questi anni abbiamo, più di tanti altri, trattato il problema idrico con particolare attenzione sia politica che amministrativa concentrandoci sui risultati da ottenere e poco sulla polemica che non giova a nessuno, denunciando responsabilità ma volgendoci sempre al miglioramento dei servizi del cittadino, come il rifacimento della rete idrica che ha indubbiamente elevato la qualità del servizio di erogazione idrica.”

Il Sindaco Bivona, come già richiesto con nota il 24 agosto, ha ribadito la necessità degli interventi economici nel rispetto del principio dei servizi pubblici, ovvero una riduzione sulle bollette per l’acqua non erogata ai fini potabili, sui quali sia ATO che AcquaEnna stanno già lavorando. Ribadita infine, da parte del Sindaco, anche una attenzione particolare agli impianti di erogazione per i quali si è concordato un sopralluogo nei prossimi giorni per visitare tutti i luoghi di approvvigionamento e l’impianto di C.da Sisto già oggetto di totale vandalizzazione nel mese di Agosto.

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