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Anche il Comune di Regalbuto presente il 23 maggio  alla poderosa manifestazione “PalermoChiamaItalia” ,  con i ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di Primo grado e del Baby Consiglio dell’I.C. “G.F. Ingrassia”, per dire No alle mafie. Insieme per ricordare due eroici magistrati, Falcone e Borsellino, che hanno osato ribellarsi alla mafia, combattendola anche a costo della loro vita, con coraggio e dedizione e che ogni anno sono li a ricordare di non mollare, di non arretrare neanche di un passo, perchè è giusto combattere.

Insieme  per ribadire  il ruolo fondamentale della memoria storica,  il ricordo vivo di ciò che è stato e la conseguente condivisione di una storia comune da consegnare alle nuove generazioni, in tutta la sua orribile verità.

“E’ fondamentale e doveroso recuperare – afferma il Vice Sindaco Concetta Giaggeri, presente alla manifestazione insieme ai ragazzi – la straordinaria forza della parola per poter abbattere i muri del silenzio che, purtroppo, ancora oggi ci circondano, e lavorare sull’importanza dell’impegno civile, dell’onestà, del coraggio, della solidarietà e della giustizia”.

Bellissima l’esperienza vissuta dai ragazzi  nella storica Piazza nel centro di Palermo, Piazza  Magione, nel quartiere Kalsa, dove sono cresciuti sia Giovanni Falcone che Paolo Borsellino, ha ospitato anche quest’anno le celebrazioni per il XXVII anniversario delle stragi con oltre 10.000 studenti, associazioni impegnate nel campo della legalità e del sociale, Forze dell’Ordine coinvolti in attività educative e laboratoriali. Sul palco allestito nella Piazza, si sono alternati, a momenti di riflessioni sulla legalità, performance musicali di giovani artisti, studenti oltre a figure del mondo dello spettacolo e delle Istituzioni. Nel primo pomeriggio dal carcere Ucciardone e da via D’Amelio, sono  partiti due  cortei che hanno trovato incontro sotto l’Albero Falcone in via Notarbartolo, punto simbolico della città di Palermo, dove ogni anno si riuniscono più di 50.000 tra studenti e cittadini palermitani che, insieme alle autorità presenti e ad artisti di fama nazionale, dove abbiamo assistito alle 17.58, ora esatta della strage di Capaci, al minuto di silenzio in onore delle vittime della mafia seguito da un lungo applauso e dall’inno di Mameli.

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